ALA 50, evoluzione stradale della vettura presentata a maggio del 2008 a Monte Carlo e costruita per celebrare il 50° compleanno di S.A.S. il Principe Sovrano Alberto di Monaco, è una supercar costruita artigianalmente, dai dettagli degni di un “couturier” dell’automobile. Effetto suolo, fondo centrale piatto in carbonio, pneumatici Yokohama 235/53/ZR19 ant. e 305/45/ZR20 post., ruote in lega Mak, freni Brembo/Tarox, sospensioni Koni, motori Audi R8 e Lamborghini. Un’auto destinata a veri intenditori.
ALA 50 LABO è l'auto laboratorio concepita trifuel, con un sistema di energie alternative che le consentono di utilizzare il bioetanolo, la benzina verde e il GPL. Grazie alla collaborazione con la F.I.A., che ha svolto con ALA 50 il suo primo test su strada con il sistema Kers (Sistema Cinetico di Recupero dell'Energia) lanciato nel 2008 in Formula 1, la vettura di Monte Carlo Automobile recupera un’ulteriore potenza di 50 kw, pari a circa 70 cv.
Il periodo di test stradali per lo sviluppo della meccanica si è svolto con la preziosa assistenza dello staff di Roberto Rossetti. Le prove stradali si sono svolte con un motore V6 Alfa Romeo debitamente preparato dalla Montecarlo Engineering, fondata dall' Ingegner Carlo Chiti nei primi anni ’90. Sviluppa una potenza di 340 cv ed è già in studio un’evoluzione turbo.
Questa vettura, il cui uso sarà previsto in competizione in gare GT, fa parte di un programma presentato il 18 agosto alla F.I.A. a Parigi per interessamento diretto del Dottor Bruno Moretti, Presidente della Branch Energie Alternative, e del suo Vice Presidente Ingegner Mario Bonifacio, personalmente impegnato nello sviluppo di un nuovo sistema di telemetria per il totale controllo delle funzioni dell’auto. Il progetto è inoltre seguito dal Dottor Ottavio Busardò di ACI-CSAI. La vettura è destinata alla competizione speciale Challenge monomarca con biocarburanti. Una vettura sarà affidata in una competizione del 2010 al pilota costruttore Fulvio Maria Ballabio e Gian Maria Regazzoni figlio, del campione Clay Regazzoni.
La scelta di Montecarlo Automobile sui sistemi alternativi di alimentazione è determinata anche dalla volontà del Principe Alberto II, mondialmente impegnato nella difesa e salvaguardia dell'ambiente. Proprio per questa “propensione nazionale”, la prima azienda automobilistica della storia del Principato di Monaco non poteva rimanere insensibile a questi concetti.
Durante il week end del mondiale di Class -1è stata esposta la prima auto in carbonio dell’Ing. Fulvio Maria Ballabio Crescenzi, precursore delle supercar in carbonio nel mondo delle quattro ruote: la GTB CENTENAIRE, esposta a Stresa nei paddock dell’off shore, che compie 20 anni.


